La pianta raffigura alcuni appezzamenti di terreno posti nei Popoli di S. Frediano a Vecchiano ed Avane, in località “Baccanella” e “Rosaiolo”, di cui due tenuti a livello dai fratelli Pistelli e gli altri da Francesco Barsuglia. Con precisione sono lavorati dai Pistelli: l’appezzamento di terreno lavorativo pioppato (D) di proprietà dell’Università dei Cappellani e l’appezzamento montuoso e sassoso (E) con olivi ed una casa appartenente alla Mensa Arcivescovile di Pisa. Gli altri, vale a dire un appezzamento lavorativo pioppato e vitato con casa (AB) appartenente alle RR. MM. di S. Giuseppe di Pisa, e un appezzamento lavorativo (C) ed uno incolto (F), entrambi di proprietà granducale, sono invece goduti dal Barsuglia. Questi ultimi due sono però pretesi dai Pistelli. La pianta risulta approvata, per quanto concerne l’appezzamento indicato con la lettera C, dai fratelli Barsuglia.