La carta illustra la pianta di un progetto per il baluardo di S. Pietro e dei due baluardi limitrofi, indicando in rosso le linee di tiro dell’artiglieria. Si noti a carta 48a la scritta riquadrata in verde in cui -da sinistra a destra ma ogni parola in scrittura speculare- si legge “viva la santa libertà” contornata dai nomi di Maria e Gesù (“Iesus”). Il termine con cui è definita la carta, “nottumìa”, è voce dialettale da mettere in relazione con “anatomìa”, nell’accezione di “analisi, dettaglio”.