In seguito alla piena dell’ottobre 1857 si è verificato lo scalzamento della fiancata destra ed il crollo delle volte del ponte di legno sul fiume Fiora, al passo della provinciale dalla Regia Romana all’Aurelia. L’ingegnere Baggiani viene quindi incaricato di elaborare urgentemente il progetto per un nuovo ponte in muratura. Egli propone la costruzione di un ponte da situarsi al di sotto del vecchio, in un punto valutato più sicuro. Secondo il suo progetto il ponte dovrà essere lungo braccia 11 e largo braccia 9,11 fra un parapetto e l’altro, e si comporrà di due fiancate laterali, due mezze pile, una pila intermedia e due arcate di braccia 28 ciascuna. Nel foglio vengono riportati, con accurati disegni realizzati ad acquerello e china, l’alzato e la pianta del ponte. La carta è segnata come tav. III. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la relazione. Si vedano anche le cc. 622-624 (624 bis), filza 90.