Sono in progetto la ristrutturazione delle carceri esistenti nel palazzo pretorio di Scansano e la realizzazione di nuove carceri nell’edificio annesso, dove si trova la caserma dei veliti e delle guardie di pubblica sicurezza. L’ingegnere aspirante Emilio Baldini viene incaricato dall’ingegnere ispettore del compartimento di Grosseto di rivedere in parte il progetto precedentemente presentato dall’ingegnere Sebastiano Benini ed elaborare una nuova perizia. La presente tavola, nella quale è riportato l’alzato lungo la linea AB dell’edificio annesso al pretorio con la precisa indicazione della struttura interna, è allegata alla nuova perizia con titolo “Relazione e Perizia per la costruzione delle nuove Carceri Pretoriali di Scansano e per la riattazione di quelle ora esistenti” scritta il 30 ottobre 1849 e approvata dal Consiglio degli Ingegneri il successivo 5 dicembre.
Cfr. tutta la documentazione presente nella filza, in particolare la “Perizia addizionale all’altra del 30 ottobre 1849 riguardante la riduzione, e nuova costruzione delle Carceri Pretoriali di Scansano” con le allegate tavole che mostrano le variazioni proposte dal Consiglio degli Ingegneri, e la “Seconda Relazione e Perizia per la costruzione delle nuove Carceri Pretoriali di Scansano e per la riattazione di quelle ora esistenti” scritta il 30 ottobre 1849 dall’ingegnere Emilio Baldini, in Prefettura Granducale Preunitaria 654.