La mappa restituisce la situazione della bonifica all’avvento del nuovo stato italiano.
Dalle annotazioni scritte si ricava che il padule di Alberese era stato da tempo bonificato (il luogo, tutto colorato in giallo, è detto “Già Padule di Alberese”) e che quello di Castiglione della Pescaia, colorato in parte in giallo e in parte minoritaria in rosa, era frazionato in 6 settori contraddistinti da numerazione romana e da scritte che li definiscono “in colmata” o “già colmato”. In rosso, il progetto di apertura di nuovi canali all’interno del comprensorio umido, sempre a fini di colmata, tra cui l’Ampio da portare a colmare l’area di Castiglione (area delle Vigne). Anche due settori del delta d’Ombrone, ossia i Bozzi della Trappola e del Tombolo di Alberese, sono colorati in rosa e richiamati con numeri 5 e 6. I numerosi richiami alfanumerici presenti non sono spiegati perché la figura è mancante di legenda.