Archivi: Mappe

  • T. 57 [Quinto Circondario]

    T. 57 [Quinto Circondario]

    La mappa (parte della Tavola 57) rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, ad est della Fossa Nuova, solcato da una fitta rete di canali: Rio Quinto, Ralletta, Boccaglione, Colmatorio, Boccaglia e numerosi scoli. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni.

  • T. 57, T. 40 [Quinto Circondario]

    T. 57, T. 40 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, attraversato da Nord a Sud dalla Fossa Nuova e in parte dalla Fossa Nera, parte della Tavola 57 e parte della 40. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni.

  • T. 56 [Quinto Circondario]

    T. 56 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, a nord e a ovest del Rogio, nell’area di confluenza dei canali Arpino, Frizzone e Fossa Nuova. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni.

  • T. 55, T. 56 [Quinto Circondario]

    T. 55, T. 56 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, a sud del Canale del Rogio, nel quale confluiscono in questo tratto i canali Frizzone e Arpino, parte della Tavola 55 e parte della 56. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. La tavola è solcata da una fitta rete di corsi d’acqua e canali, fra cui: Rogio, Rio di Massa, Rogetto.

  • T. 55 [Quinto Circondario]

    T. 55 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, a nord dell’Ozzeri o Rogio, solcata da una fitta rete di canali senza toponomastica. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: Paganico e Tassignano.

  • T. 54 [Quinto Circondario]

    T. 54 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, a nord dell’Ozzeri (qui detto Canale dell’Ozzori o Rogio), parte della Tavola 54. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: S. Margherita, Tassignano, Carraja; strade: di Bell’Uomo, Comunale Postale delle Murelle (che attraversa l’Ozzeri tramite il Ponte alle Murelle).

  • Profilo, e Pianta dal muro del excrescenti al’imboccatura del Alveo de Romani [in Val di Chiana]

    Profilo, e Pianta dal muro del excrescenti al’imboccatura del Alveo de Romani [in Val di Chiana]

    Questo è uno dei tanti disegni che vennero eseguiti nel corso del Sei – Settecento dai vari ingegneri e architetti che si cimentarono nella lunga impresa della bonifica della Val di Chiana. In un documento si parla di una copia di pianta del 1607 redatta degli architetti Girolamo Rinaldini (“per parte di Sua Santità”) e Gherardo Menchini (“per parte di Sua Altezza”) nella quale era stato raffigurato un argine da costruire ex-novo. L’argine, “fatto, e fortificato quest’anno 1684 non è nel luogho e sito che era quello dal quale fanno mentione le transazione dal 1600 al 1664 e pero, credo assolutamente che quest’nuovo argine fatto al colmo del Campo alla Volta non sia nel medesimo sito e luogho che era quello del 1600 “. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2068, [Relazione], 1684, settembre 14.

  • Carta Geometrica dei Lagoni di Monterotondo e sue adiacenze

    Carta Geometrica dei Lagoni di Monterotondo e sue adiacenze

    Con coloriture diverse si distinguono i fabbricati residenziali e produttivi e i tanti lagoni “circoscritti da muriccie” e collegati tra loro da condotti, dai quali veniva estratto l’acido borico nell’area boschiva di Monterotondo Marittimo. Intorno ci sono solo boschi, con confine i beni di vari proprietari.

  • Veduta di Monterotondo

    Veduta di Monterotondo

    Veduta prospettica presa da sud-est dei due edifici accoppiati, con i soliti soffioni che fuoriescono intorno.

Imago Tusciae
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.