Disegno planimetrico a grande scala del fornello indicato nella pianta generale col numero II; con richiami numerici si localizzano gli impianti produttivi (vasche, pompe, fornelli, caldaie, la stanza per asciugare il borace) e i quartieri dei lavoranti.
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Sviluppo del Fornello n. 1
Disegno planimetrico a grande scala del fornello indicato nella pianta generale col numero I; con richiami numerici si localizzano gli impianti produttivi (vasche, pompe, fornelli, la stanza per asciugare il borace) e i quartieri dei lavoranti e al piano superiore il quartiere riservato al proprietario (“stanze padronali”). In basso si trova una planimetria schematica dell’area, a scala più piccola, di tutta l’area produttiva e di estrazione.
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Carta geometrica dei Lagoni di Castelnuovo e sue adiacenzepertiche 100 di braccia 5 l’una
Con coloriture diverse si distinguono i fabbricati residenziali e produttivi e i tanti lagoni “circoscritti da muriccie” e collegati tra loro da condotti, dai quali veniva estratto l’acido borico nei dintorni del centro abitato di Castelnuovo Val di Cecina. Intorno boschi e pochi coltivi a seminativo nudo con confine i beni di vari proprietari.
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Veduta di Castelnuovo
Alzato del lungo edificio a due piani visto, contrassegnato nella pianta generale col numero I, però dal lato più corto. Sullo sfondo il paesaggio collinare con insediamenti e coltivi.
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Sezione del Fornello sulla Linea CD
Alzato del lungo edificio a due piani visto, contrassegnato nella pianta generale col numero I, però dal lato più corto. Sullo sfondo il paesaggio collinare con insediamenti e coltivi.
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Sezione del Fornello di n. 1 di Montecerboli
Alzato del lungo edificio a due piani contrassegnato nella pianta generale col numero I. Sullo sfondo il paesaggio collinare con insediamenti e coltivi.
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Sviluppo dei Fornelli di Montecerboli
Planimetria di tutta l’area produttiva a grande scala; con 27 richiami numerici si localizzano i lagoni, i condotti che li raccordano e gli ambienti di lavoro (docci, pompe, fornelli, magazzini, ecc.) per la estrazione del “sal borace”. Sono segnalati anche i quartieri del ministro e dei lavoranti e la cappella.
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Carta Geometrica dei Lagoni di Monte Cerboli e sue adiacenze
Con coloriture diverse si distinguono i fabbricati residenziali e produttivi e i tanti lagoni “circoscritti da muriccie” e collegati tra loro da condotti, dai quali veniva estratto l’acido borico nell’area circostante il fiume della Possera. Intorno boschi e pochi coltivi a seminativo nudo con confine i beni di Michele Bicocchi di Pomarance che acquisì la ex fattoria Zabban di Follonica nel XIX secolo.
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Veduta di Monte Cerboli
Prospettiva vista da nord del piccolo aggregato industriale (quattro corpi di edifici), con i soffioni che fuoriescono dal terreno; questo fu il primo insediamento produttivo dell’acido borico creato dagli imprenditori De Larderel in Toscana nei primi anni della Restaurazione.

