Si tratta di un esemplare della Carta militare del Regno d’Etruria (cfr. mappa n. 1 nello stesso fondo), predisposto per l’uso ma non utilizzato (sul retro si legge: “Bordiga per lavoro”). Sono rimarcati con colori diversi i confini esterni e interni. Ai margini sono incollate 4 piccole piante delle città di Firenze (155×170 mm), Livorno (130×155 mm), Pisa (130×170 mm) e Siena (130×160 mm), ciascuna delle quali presenta in cornice l’elenco di luoghi ed edifici più ragguardevoli richiamati con numeri e lettere alfabetiche.
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Poste
Carta tematica della Toscana con la localizzazione degli uffici dipendenti dalla Sovrintendenza Generale di Firenze: uffici di distribuzione, poste con distinzione fra quelle tradizionali dei cavalli e quelle per la distribuzione delle lettere, direzioni, amministrazioni e cambi dei cavalli per le staffette. Gli uffici periferici sono collegati al centro da cui dipendono da fili di seta rosso apposti sulla mappa. Sul margine superiore sinistro c’è un’aggiunta relativa agli uffici del territorio della Lunigiana.
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Fabbriche, possessioni e amministrazioni di Val di Chiana
Carta tematica della Toscana con la localizzazione degli ufficiali dipendenti da: Regie Possessioni, Regie Fabbriche e Amministrazione dei Beni di Val di Chiana (con le 10 fattorie); specificando tra: ingegneri, soprintendenti delle possessioni, fattori, agenti, ministri, sottoagenti e guardie; addirittura si indicano le diverse classi di fattori e agenti. Gli uffici periferici sono collegati ai centri da cui dipendono con fili di seta di vario colore apposti sulla mappa.
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![Pianta dimostrativa della corrosione sotto il Barniano [in Val di Chiana]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/1032.png)
Pianta dimostrativa della corrosione sotto il Barniano [in Val di Chiana]
Questa piccola piantina (corredata di legenda alfabetica) rispecchia in pieno le capacità grafiche del matematico Ferdinando Morozzi e venne eseguita in occasione di alcuni lavori di arginatura del torrente “Astrone” (Val di Chiana). La mappa mostra la corrosione verificatasi sotto lo sbocco del fosso “Barniano” nei terreni dei signori Minutelli. I precedenti lavori fatti eseguire dall’ingegner Alessandro Nini non solo non erano stati sufficienti ed evitare i danni provocati dalle piene del citato fiume ma in parte andavano corretti. Il Nini, per contenere l’acqua, aveva fatto costruire tre steccate “ed in luogo della quarta fece a salvaripa un lavoro andante principiandolo dentro allo sbocco del Barniano, e lo proseguì fino presso alla prima steccaja traversa, senza chiuderlo con la medeisima”. Il Morozzi pur lodando i rimedi del Nini aveva notato delle mancanze. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2065, Relazione sopra i lavori fatti fare nel Torrente Astrone dall’Illustrissimo Signor Ferdinando Morozzi in esecuzione della Sentenza del di 6 aprile MDCCLXVI, all’Illustrissimo Signor Giovanni Carlo Fanghi Capitano di Giustizia della Città, e Stato di Siena per Sua Altezza Reale, Giudice delegato in detta Causa d’Astrone. Relazione n° II, cc. 115v-116r-117r.
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Comando militare e commissariati di guerra
Carta tematica della Toscana con la localizzazione di uffici e strutture militari: governi militari; comandi di piazza; commissari e auditori militari dipendenti dalla segreteria di guerra, dal comando generale e dallo stato maggiore generale. Le sedi dei governi militari, comandi di piazza, commissari e auditori militari sono collegati al centro con fili di seta di vario colore apposti sulla mappa.
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Spedali e uffizi di sanità
Carta tematica della Toscana con la localizzazione di: segretariati e uffici di sanità; ospedali, specifiando per adulti, “gettatelli” (cioè infanti abbandonati”), dementi e militari; depositi e ruote dei “gettatelli”; servizi di soccorso a domicilio per gli infermi; bagni minerali (indicati con lettera “B” entro un quadratino marrone). Tutte le strutture sono dipendenti dagli organi fiorentini di sanità e dal dipartimento di sanità di Livorno. Le sedi degli ospedali e degli uffici di sanità sono collegate con il rispettivo centro da fili di seta di vario colore apposti sulla carta. Sul margine superiore sinistro c’è un’aggiunta relativa agli ospedali e uffici di sanità della Lunigiana.
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Vescovi, conventi e confini
Carta tematica della Toscana con la localizzazione di sedi religiose quali vescovadi (con distinzione fra vescovi e arcivescovi) e conventi di tutti gli ordini religiosi da essi dipendenti, che sono 199, dei quali si riporta addirittura il numero della consistenza per ciascun gruppo. Altro tema che si riporta sulla mappa sono i confini dello stato toscano: “sanzionati”, “concordati” o “non sanzionati e non concordati”. Sul margine superiore sinistro c’è un’aggiunta relativa alla descrizione dei confini della Lunigiana. In un riquadro a destra si trova invece una mappa della città di Firenze inscritta in un cerchio (incisore Franceschini, autore non identificabile “Er….”) con il numero dei conventi divisi per ordini nella cornice.
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Magona e lotti
Carta tematica della Toscana con la localizzazione di opifici industriali, come: forni, ferriere, filiere, fabbriche di badili e pale, “distendini”, “ramiere”, chioderie; e poi di uffici di amministrazione della Magona e delle direzioni e ispezioni dei lotti, e infine magazzini e fornaci. Le sedi periferiche degli uffici della magona sono collegate al centro con fili di seta verde apposti sulla mappa; le località sede di stabilimento per la produzione e la lavorazione con filo di seta nero; il lotto con il rosso. Con penna di colore rosso sono poi indicate le direzioni e giallo le ispezioni dei tre sistemi siderurgici: Montagna Pistoiese, Apuane e Maremmano tra Cecina e l’Accesa, con collegamento ovviamente alle miniere dell’Isola d’Elba.
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![Polizia subalterna della città di Firenze. Pianta della città di Firenze disegnata da Cesare Merlini l’anno 1818 […]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/10324.png)
Polizia subalterna della città di Firenze. Pianta della città di Firenze disegnata da Cesare Merlini l’anno 1818 […]
Anche questa mappa fa parte di una specie di atlante di governo fatto di carte tematiche della Toscana, dell’Europa e della città di Firenze. In particolare, la figura riporta la dislocazione dei commissariati di quartiere, del servizio diurno di agenti e volanti, delle perlustrazioni diurne, ovvero agenti di giro, del servizio notturno di agenti e volanti di polizia e ronde di notte, sulla città di Firenze, i cui 3 quartieri sono contraddistinti da colori diversi. In basso a destra compare una “Veduta di Firenze presa da Boboli”. Probabilmente non era ancora disponibile la mappa catastale e si utilizza come base la carta del Merlini, apponendo la legenda per coprire la didascalia originaria dove, ad uso dei turisti, si indicavano tutti i monumenti della veduta. Altre piante uguali a questa, ma prive della dislocazione delle forze di polizia nei quartieri, sono i nn. 388, 484 e 486 di questo stesso fondo. Nel titolo recita: “dedicata dal medesimo al merito singolare del nobiluomo il Sig. Marchese Cav. Tommaso Corsi, ciamberlano di S. A. I. e R. il granduca di Toscana e Gonfaloniere della città suddetta etc.; con imperiale e reale privilegio”.

![Carta Militare del Regno d’Etruria […]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/10332.png)