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  • Terre della Villa di Sotto

    Terre della Villa di Sotto

    La presente carta raffigura la pianta delle terre spezzate attinenti al podere di Villa di Sotto (nel Popolo e Comune della Villa a Sesta) con la relativa legenda. E’ evidente l’uso e la sistemazione del suolo. Confina con altri possedimenti del cavalier del Taia, con quelli della Chiesa della Villa, con quelli del Bianchi, con quelli della Pieve di San Felice, con quelli degli eredi del Valenti, con quelli del Placidi, con quelli dello Spedale di Santa Maria della Scala, con il borro detto dei Poggi, con il torrente Raunaia, con la via “che va la mulino di Pagliaia”, con il “borraccio” e con il torrente Malena. “Descrizione d’altre terre del podere della Villa di Sotto: A-Querceti del Poggio di staia 167.12; B-Poggio del castellare con querci di staia 7; C-Campino di Sesta vitato e olivato di stia 3.12; D-Campo a Sesta vitato e olivato di staia 4.17; E-Terre de’ Colti in parte olivato e vitato di staia 52.42; F-Poggio dell’Ancarona querciato di staia 7.20 cChe detti campi posti nel popolo e comune della Villa a Sesta sommano staia 241.3”.

  • T. 26 [Quinto Circondario]

    T. 26 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una piccola porzione del territorio del Quinto Circondario, in prossimità del Serchio, al confine col Granducato di Toscana. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa Tavola non vi sono toponimi.

  • T. 25 [Seconda Parte] e T. 24 [Quinto Circondario]

    T. 25 [Seconda Parte] e T. 24 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti, che costituisce la seconda parte della Tavola 25 (in alto) e una parte della Tavola 24 (in basso). Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In alto sono indicati solo il confine con la sezione di Porcari ed una anonima Fornace. In basso, il confine con la sezione di Porcari segnato dalla metà del Rio Leccio.

  • T. 25 [Prima Parte-Quinto Circondario]

    T. 25 [Prima Parte-Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti, che costituisce la prima parte della Tavola 25. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: Porcari e S. Martino in Colle; strade: Via detta dello Sbarra che conduce a S. Martino in Colle, Via che conduce a Gragnano. A sud è indicato un piccolo “paretaio” per la caccia. Siamo al confine con il Granducato di Toscana (ad est).

  • T. 24 [Quinto Circondario]

    T. 24 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: ; strade: Strada detta del Palazzo Rosso, Strada detta del Vallini, Strada detta del Molino Sbarra, Strada detta del Bosco, Strada che porta a S. Martino in Colle; corsi d’acqua: Rio della Fonte, Rietto di Scolo, Rio Leccio. In basso a sinistra è indicata la Torretta di Porcari, isolata, utilizzata come punto di riferimento per le misurazioni.

  • T. 23 [Quinto Circondario]

    T. 23 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni:
    Corsi d’acqua: Ralla, Dezza Ralla; strade: Strada Postale d’Altopascio, Strada Comunale della Chiesa di Porcari; Strada Romana di Capannori, “Fossa Strada anzi Stradone Prativo”; sedi: Villa Chelli (con grande parco), Palazzo Poggi (con giardino e parco), Chiesa di Porcari. In basso a destra è indicata la Torretta di Porcari, isolata, utilizzata come punto di riferimento per le misurazioni.

  • T. 22 [Quinto Circondario-Supplemento]

    T. 22 [Quinto Circondario-Supplemento]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, supplemento alla Tavola 22 (carta n. 27). Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: Porcari, Segromigno, Lunata. Corsi d’acqua: Rio di Castruccio, Rio Viaccia; strade: Strada Postale d’Altopascio.

  • T. 22 [Quinto Circondario]

    T. 22 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: Porcari, Lunata, del Cerro. Corsi d’acqua: Rio Casale, Rio Quinto, Rio Frizzone, Fossa Nuova; strade: Strada Comunale detta Romana di Capannori. Sulla Fossa Nuova, in basso a destra, è indicato un tabernacolo, con il toponimo: “Immagine de’ Giustarelli”.

  • T. 21 [Quinto Circondario]

    T. 21 [Quinto Circondario]

    La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, sono citate le seguenti sezioni: Capannori,
    Corsi d’acqua: Rio Casale, Fosso denominato del Frizzone; strade: Strada Comunale detta Romana di Capannori. A nord-ovest è indicata la “querce più alta presso il confine”, probabile punto di riferimento per le misurazioni.

Imago Tusciae
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