La mappa rappresenta una porzione del territorio della Comunità di Capannori, sezione di San Ginese. Accompagnate da una ricca toponomastica, le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe della comunità: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità, rosso per tutti gli edifici, tranne quelli religiosi (in viola), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto rosso e sono numerate; a volte compare una doppia numerazione in colore nero che si riferisce alle mappe verificate e aggiornate negli anni ’60.
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Foglio II
La mappa rappresenta una porzione del territorio della Comunità di Capannori, sezione di San Ginese. Accompagnate da una ricca toponomastica, le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe della comunità: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità, rosso per tutti gli edifici, tranne quelli religiosi (in viola), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto rosso e sono numerate; a volte compare una doppia numerazione in colore nero che si riferisce alle mappe verificate e aggiornate negli anni ’60.
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Foglio I
La mappa rappresenta una porzione del territorio della Comunità di Capannori, sezione di San Ginese. Accompagnate da una ricca toponomastica, le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe della comunità: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità, rosso per tutti gli edifici, tranne quelli religiosi (in viola), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto rosso e sono numerate; a volte compare una doppia numerazione in colore nero che si riferisce alle mappe verificate e aggiornate negli anni ’60. Si contano due sviluppi, in scala 1:1000.
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Terre della Villa di Sopra
La presente carta raffigura la pianta delle terre spezzate attinenti al podere della Villa di Sopra (nel Popolo e Comune della Villa a Sesta), la relativa legenda ed il prospetto della casa del lavoratore, un edificio con corte chiusa, loggetta al piano terra e colombaia dalla foggia particolare. E’ evidente l’uso e la sistemazione del suolo, i viottoli e gli edifici. Confina con i possedimenti del cavalier del Taia, con quelli della chiesa della Villa, con quelli della Pieve di San Felice,con quelli degli eredi del Valenti, con quelli del Cavalcanti, dello Spedale di Santa Maria della Scala, con il borro, con la via “che va a San Felice” e con la via “che va a Brolio”. “Descrizione d’altre terre del podere della Villa di Sopra. A-Poggio al leccio sodivo e querciato che si trova di staia 21.35; B-I colti con la capanna o stalla parte lavorativo e sodivo di staia 50. 50; C-Poggio dell’Ancarona querciato e sodivo di staia 6. 45 ; D-Campo di Raunaia lavorativo e sodivo di staia 8. 76; E-Sorgente di acqua di vena cChe detti pezzi di terra delle ragioni del podere della Villa di Sopra posti nel popolo e comune della Villa a Sesta sommano staia 87.9″; E-Campi detti di Civetta con suo capanno o stalla annessovi altri campi detti alla Peschiera segnati F detti le valline segnate G sodi con lecci e quarci che in tutto sono staia 106.14 che parte del podere detto la Villa di Sopra lavorativo, sodivo, vitato, olivato e arborato posto nel popolo e comune della Villa a Sesta. Somma staia 132. 14”.
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Foglio II
La mappa rappresenta una porzione del territorio della Comunità di Capannori, sezione di San Leonardo in Tredonzio. Accompagnate da una ricca toponomastica, le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe della comunità: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità, rosso per tutti gli edifici, tranne quelli religiosi (in viola), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto rosso e sono numerate; a volte compare una doppia numerazione in colore nero che si riferisce alle mappe verificate e aggiornate negli anni ’60.
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Foglio I
La mappa rappresenta una porzione del territorio della Comunità di Capannori, sezione di San Leonardo in Tredonzio. Accompagnate da una ricca toponomastica, le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe della comunità: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità, rosso per tutti gli edifici, tranne quelli religiosi (in viola), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto rosso e sono numerate; a volte compare una doppia numerazione in colore nero che si riferisce alle mappe verificate e aggiornate negli anni ’60.
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Perimetro della sezione di Gragnano. Comunità di Capannoli
La carta in questione è un semplice perimetro di quanto illustrato nei fogli della Sezione.
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Foglio VIII. “Sviluppo di lettera I del foglio N. 5”
La carta, sempre eseguita da Santi Pinochi, illustra nel dettaglio (la scala è di 1:1000) la Chiesa canonica di Lammari. Da notare anche la presenza della “Strada nuova Pesciatina che va alla Chiesa di Lammari” e la “Strada della Croce”.
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Foglio VII
La mappa rappresenta una porzione del territorio della Comunità di Lucca, sezione di Lammari. Accompagnate da una ricca toponomastica, le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe della comunità: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità, rosso per tutti gli edifici, tranne quelli religiosi (in viola), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto rosso e sono numerate; a volte compare una doppia numerazione in colore nero che si riferisce alle mappe verificate e aggiornate negli anni ’60. Colpisce la fitta rete di canali e la densità di piccoli aggregati di case.

