Sono raffigurate le piante del primo e del piano nobile o secondo di una casa situata in via Larga a Firenze, che risulta concessa a livello ai sig.ri Cremoncini su concessione del Magistrato del Bigallo. Al primo piano si trovano una sala, due salotti (di cui uno con camino) e due camere, mentre al secondo piano si trovano una sala divisa in salottino e saletta, una camera e due salotti, di cui uno utilizzato come spogliatoio. Dei fogli sovrapposti di piccole dimensioni mostrano, invece, il terzo piano, costituito da una sala utilizzata come guardaroba, una cucina ed un terrazzo coperto. Sopra la cucina si trova un’ulteriore stanza, di cui non viene specificato l’uso.
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![[Pianta della casa del Piamontini]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18596.png)
[Pianta della casa del Piamontini]
E’ raffigurata la pianta del piano terreno di una casa con orto situata a Firenze (in una via non indicata) e tenuta a livello dal Piamontini, su concessione del Magistrato del Bigallo. Le annotazioni riportate in alto a destra forniscono informazioni sulla destinazione di uso degli ambienti (cantine, corte, loggia, cucina, pianerottoli, stanzino, etc…) e la dislocazione del pozzo, del bottino e della cisterna dell’acqua.
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Pianta dello Stato Vecchio dello Spedale di S. Caterina, posto dalla porta à San Gallo preso à Livello à Terza Generazzione, dal Monastero e M.M. di S. Maria Regina Celj detta dj Chiarito; al pubblico Incanto dai SS.ri Capitani del Bigallo sotto il dj 31 Mag.io 1751. Come per Contratto Rogato da M. Spinetti, Cancelliere dj detto Magistrato
La pianta mostra “lo stato vecchio” dell’ospedale di S. Caterina situato in via San Gallo a Firenze e, come esplicitato dal titolo, tenuto a livello dal Monastero di Santa Maria Regina Coeli detto “di Chiarito”, su concessione del Magistrato del Bigallo dal 1751. L’edificio è composto da una stanza di ingresso (A) che dà accesso all’ospedale, costituito da un’ampia stanza coperta a tetto “con cavalletti” (B), e alla casa dello “spedalingo”, costituita da tre stanze (D, F, G) a tetto. Sotto le stanze F e G si trovano altre due stanze di proprietà del Monastero.
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Pianta e Prospetto del Casone con Magazzino posto presso al Canto del Diamante per dimostrare come sta nel presente anno 1719
Nella tavola sono raffigurate la facciata e le piante del primo piano a terreno e del secondo, terzo e quarto piano del casone con magazzino (imponente fabbricato di 4 e di 5 piani) posto presso il Canto al Diamante a Firenze. Come esplicitato dal titolo, la tavola è stata realizzata da Giovannozzo Giovannozzi, ingegnere dei Capitani di Parte, per mostrare le condizioni dell’edificio nel 1717. Con le lettere A, B e C sono indicate rispettivamente le stanze concesse a livello dai Capitani del Bigallo ai Ministri della Stamperia granducale, al marchese Riccardi e al conte Tessitore. La tavola risulta approvata dai Ministri della Stamperia Tartini e Franchi, con nota apposta il 3 gennaio 1719.
Nell’indice è riportato: “Casone della Stamperia Granducale venduto al Cambiagi”. -
![[Pianta della casa concessa a livello al Pratellesi, posta fra via S. Zanobi e via delle Ruote]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18593.png)
[Pianta della casa concessa a livello al Pratellesi, posta fra via S. Zanobi e via delle Ruote]
Si tratta della pianta di una casa con bottega posta in via delle Ruote, che risulta tenuta a livello da Lorenzo Pratellesi su concessione del Magistrato del Bigallo. Come possiamo vedere, la bottega (A) con forno di pertinenza (B) ha il suo ingresso da via San Zanobi ed è collegata alla casa mediante una stanza (C) di passaggio, dalla quale si accede ad un “passare” (D), che a sua volta consente l’accesso alla corte (G), alla stanza sulla cantonata dell’orto (E) e alla stanza dove erano le caldaie (F).
Sul verso del foglio: Pianta della Casa di Via delle Ruote dei Capitani del Bigallo allivellata al Pratellesi nel 1771 -

Pianta delo Spedale di S. Roccho colle tre stanze annesse, cioè la stanza segnata A detta la Cucina è posta a terreno al pari di detto Spedale; la Stanza segnata B è posta la primo piano, e la stanza segnata C è posta al terzo piano a tetto, come dimostra l’alzato, o sia facciata che corrisponde lungo le mura contrassegnata colla lettera D
Al centro della tavola è raffigurata la pianta dell’ospedale di San Rocco, con l’indicazione della cucina (A), mentre a sinistra troviamo le piante delle stanze B e C poste al primo e secondo piano sopra la cucina e, a destra, la facciata dell’edificio a tre piani. Il disegno è stato realizzato da Giovanni Filippo Ciocchi in seguito ad un sopralluogo fatto su richiesta della Compagnia di San Rocco, per verificare lo stato del muro dello stanzone che era un tempo utilizzato come ospedale e che il Bigallo ha concesso a livello a Diacinto Lanucci dal 1753. Da una lettera scritta dalla Compagnia stessa al Bigallo, in cui si espone il problema, facendo un breve resoconto dell’ispezione, emerge che il muro risulta particolarmente danneggiato e che sia necessario un intervento a partire dalle fondamenta “a scanso di una rovina, che potrebbe seguire, non solo in danno di detto stanzone, che d’altri effetti di proprietà della Compagnia situati sopra il medesimo”. Nella lettera si chiede inoltre al Magistrato del Bigallo, in quanto “diretto Padrone”, di ordinare “prontamente a chi spetti la restaurazione del detto stanzone”.
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Pianta della Casa allivellata Cammillo Ferri posta in Firenze nel Borgo di S. Pier Gattolini
Sono raffigurati la facciata, il taglio “dalla parte di tramontana” e le piante del piano terreno e del primo e secondo piano della casa a tre piani, tenuta a livello da Cammillo Ferri su concessione del Magistrato del Bigallo, posta a Firenze nel Borgo di San Piero in Gattolino.
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Pianta dello Spedale ed incomporato dal Magistrato del Bigallo
Si tratta della pianta della chiesa e dell’ospedale di Santa Maria del Tempio di Firenze, “incorporato” dal Magistrato del Bigallo. Il disegno mostra l’edificio prima dell’intervento di ristrutturazione voluto dal Bigallo, come appare alla c. 15 (nella quale potrebbe anche essere raffigurato di un progetto rimasto sulla carta).
Sul verso del foglio: “Spedale di S. Maria del Tempio di Firenze”. -
![[Pianta dello Spedale di S. Maria del Tempio]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18589.png)
[Pianta dello Spedale di S. Maria del Tempio]
E’ raffigurata schematicamente la pianta dell’ospedale di Santa Maria del Tempio, situato a Firenze all’incrocio fra via Malcontenti e via Pelacani. Rispetto alla situazione rilevata alla c. 15A, possiamo vedere un progetto di ingrandimento e regolarizzazione del fabbricato (non è dato sapere se realizzato): vi è riportata l’indicazione d’uso delle stanze che ora sono la chiesa con “Spedale de’ poveri” (E), la “cucina de’ poveri” (F), la “casa del custode” (G), il “ritiro della Compagnia” (H), la “corticina” (I) e la “stanza della Compagnia” (L).

![[Pianta del primo e del secondo piano di una casa posta in via Larga e tenuta a livello dai sig.ri Cremoncini su concessione del Magistrato del Bigallo]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18597.png)