Questo semplice schizzo raffigura fuori scala i terreni di diversa qualità (lavorativo, bosco, sodo, vigna) ed estensione, che compongono il livello che lo Spedale di San Piero a Novoli ha concesso a Domenico e fratelli Gualchi. Come possiamo vedere, le terre si estendono in Mugello, essendo in parte lungo il fiume Carza, in parte delimitati dalla “strada che di Firenze continua a Bologna” e dalla “strada che conduce in Cafaggiolo”. Sono riportate le proprietà di confine (Preti di San Firenze e Pieve di San Piero a Sieve), così come le misure (larghezza e lunghezza) espresse in braccia per ciascun appezzamento. Da notare la gora del mulino della Pieve di San Piero a Sieve e gli edifici colonici. Si tratta dello stesso disegno che troviamo nel tomo 5-II c. 58-2.
Archivi: Mappe
-
![[Appezzamento di terreno di proprietà delle M.M. delle Murate]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18483.png)
[Appezzamento di terreno di proprietà delle M.M. delle Murate]
Questo semplice schizzo, realizzato da Giovanni Gualberto Mori su richiesta delle MM. delle Murate, raffigura un appezzamento di terreno tenuto a livello da Tommaso Stefani, su concessione dello Spedale di Santa Maria della Neve.
-

Pianta d’un Pezzo di Terra di proprietà dello Spedale del Bigallo di Firenze, posto nella Potest.a di Radda, sotto il Convento de Minori Osservanti Riformati, di stiora quattro e mezzo, di misura all’uso Fiorentino, fatta da Me Vittorio Anastagi, Ingeg.re
E’ raffigurato un appezzamento di terreno di proprietà dello Spedale del Bigallo, posto lungo la strada sotto il Convento dei Minori Osservanti Riformati. Presenta una superficie di stiora 4 41/2 “di misura all’uso Fiorentino” e confina con le proprietà Soldani e Minucci. Non è riportato alcun riferimento ad una eventuale concessione di contratto di livello.
-
![[Appezzamento di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo a Vertine, posto in luogo detto “la Tana” nel Popolo di S. Bartolomeo a Vertine, Potesteria di Radda, Terzo di Gaiole]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18481.png)
[Appezzamento di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo a Vertine, posto in luogo detto “la Tana” nel Popolo di S. Bartolomeo a Vertine, Potesteria di Radda, Terzo di Gaiole]
E’ raffigurato schematicamente un appezzamento di terreno (di staiola 1 ½ circa di superficie) dello Spedale di San Bartolomeo a Vertine (e quindi dal Magistrato del Bigallo). Posto in località la Tana, confina con le proprietà Strozzi, Ruscellai, Quaratesi e Ricasoli. Non è riportato alcun riferimento ad una eventuale concessione di contratto di livello.
-
![[Appezzamento di terreno posto al Campuccio nel Popolo di S. Bartolommo a Vertine Potesteria di Radda, tenuto a livello da Paolo Turilazzi su concessione dello Spedale di S. Bartolomeo a Vertine]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18480.png)
[Appezzamento di terreno posto al Campuccio nel Popolo di S. Bartolommo a Vertine Potesteria di Radda, tenuto a livello da Paolo Turilazzi su concessione dello Spedale di S. Bartolomeo a Vertine]
E’ raffigurato schematicamente un appezzamento di terreno (di staiola 2 ½ circa di superficie), che risulta tenuto a livello da Paolo Turillazzi su concessione dello Spedale di S. Bartolomeo a Vertine (e quindi dal Magistrato del Bigallo). Posto al “Campuccio” è compreso fra la strada che va a Firenze, la strada che va a Gaiole in Chianti e la proprietà Visconti.
-
![[Pianta del piano terreno dello Spedale di Pontedera]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18479.png)
[Pianta del piano terreno dello Spedale di Pontedera]
Si tratta della pianta del piano terreno dello Spedale di Pontedera, che risulta allegata ad una relazione scritta (c. 255) da Angelo Maria Mascagni, in merito ad un progetto di ristrutturazione dell’edificio. In base a tale progetto, la sezione maschile avrebbe dovuto essere sistemata nelle tre stanze del piano terreno, mentre quella femminile nel piano superiore a tetto. Per quanto riguarda gli interventi di natura strutturale, era prevista la realizzazione di un vespaio nelle stanze del piano terreno, oltre alla sistemazione dei muri esterni, dei palchi e del tetto. Il tutto per una spesa calcolata di circa 60 ducati. Si ipotizza, inoltre, di affittare la casetta del capitano Gambaccini per il custode e di realizzare un eventuale terrazzo sul tetto, da utilizzare soprattutto per la biancheria. In questo caso le spese aumenterebbero di 30 ducati.
-

Pianta della Terra che era del Calabresi passata in Pellegrino di Michele Lazzerini
E’ raffigurato schematicamente un appezzamento di terreno (di staia 2 circa di superficie), che è tenuto a livello da Pellegrino di Michele Lazzerini di Cascina (in precedenza dal Calabresi), su concessione dello Spedale di Santa Croce di Cascina (e quindi del Magistrato del Bigallo). Il terreno confina con il chiasso che va alla via e le proprietà Bonetti, Croci e Barsotti.
-
![[Appezzamento di terreno lavorativo pioppato posto in Trebbiano nel territorio di S. Casciano, tenuto a livello dai sig.ri Baldovinetti su concessione dello Spedale di S. Croce di Cascina]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18476.png)
[Appezzamento di terreno lavorativo pioppato posto in Trebbiano nel territorio di S. Casciano, tenuto a livello dai sig.ri Baldovinetti su concessione dello Spedale di S. Croce di Cascina]
E’ raffigurato schematicamente un appezzamento di terreno lavorativo pioppato, posto in Trebbiano nel territorio di San Casciano, che si presuppone sia tenuto a livello dai sig.ri Baldovinetti, su concessione dello Spedale di Santa Croce di Cascina (e quindi del Magistrato del Bigallo). Il terreno si estende su una superficie di staia 8 e confina con la proprietà dello Spedale nuovo di Pisa, la via Maestra e infine con la proprietà Cammillo Lanfranchi.
-
![[Progetto per la nuova scalinata dello Spedale di Poggibonsi]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18475.png)
[Progetto per la nuova scalinata dello Spedale di Poggibonsi]
Si tratta del progetto per la nuova scalinata dello Spedale di Poggibonsi, la cui altezza di cica 8 braccia richiedeva l’installazione di 24 scalini. Cfr. c. 245r.

![[Pianta dei terreni dello Spedale di S. Piero di Novoli]](https://imagotusciae.unisi.it/wp-content/uploads/2025/05/18484.png)