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  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno di mediocre qualità (si parla infatti di terra “infruttifera” e “lavorativa soda e inculta”) di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Docciola o Trosciano, presenta una superficie di quartieri 2 e confina con le proprietà dell’avvocato Vittorio Martini, di Marco Martini e dello Spedale di Santa Maria Nuova di Firenze; il secondo, posto in località alle Forre, presenta invece una superficie di quartieri 4 e confina con le proprietà della Chiesa di San Niccolò, di Marco Martini e del marchese Bagnesi.

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno, perlopiù lavorativo e sassoso, di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Fangaccio o Vergine, presenta una superficie di quartieri 2 e confina con i terreni di Giovan Francesco Bartolozzi, di Tommaso Antonio Finocchi e della Chiesa di San Niccolò; il secondo, posto in località Maggesi, presenta invece una superficie di quartieri 4 e confina con le proprietà della Chiesa di San Niccolò e di Alessandro Giusti.

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno, per lo più lavorativo olivato, di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Renatica, presenta una superficie di quartieri 3 e confina con i terreni Casciani (in parte concessi a livello dalla Chiesa di San Michele di Serravalle) e con i terreni della Fonte Nuova, tenuti a livello da Giulio Novelli; il secondo, posto in località Donzale, presenta invece una superficie di quartieri 8 e confina con la proprietà della Compagnia del SS.mo Nome di Gesù, di Antonio Lottini, della Chiesa di San Niccolò, del Comune di Montevettolini e di Alessandro Giusti.

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno di buona qualità (si parla infatti di terra lavorativa e lavorativa olivata) di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Orzali lungo la via Empolese, presenta una superficie di quartieri 2 e confina con le proprietà dell’avvocato Antonio Martini, degli eredi di Andrea Nuti e di Sabbatina Pazzaglini; il secondo, posto in località al Fornone o Renatica, presenta invece una superficie di quartieri 11, scale 10 e pertiche 3 e confina con i beni di Giovan Francesco Scatizzi, della famiglia Maccioni, di Antonio Carli, dell’avvocato Antonio Martini e infine con il livello di Giulio Bolognini (Opera della Madonna dell’Umiltà). Nel secondo, come possiamo vedere, è presente una casetta costituita da un’unica stanza al piano terreno.

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    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno lavorativo e “vitato per prode” di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto lungo la via del Piano, presenta una superficie di quartieri 2 e scale 7 e confina con le proprietà dell’Uffiziatura di P. Giovan Antonio Guerrieri e degli eredi Lisabetta Carli Guardini; il secondo, posto in località detta alla Stradella, presenta invece una superficie di quartieri 4 e pertiche 2 e confina con la proprietà Rospigliosi e i livelli Mori (RR. PP. di San Domenico di Pistoia) e Marracci (Pieve di Montecatini).

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno di buona qualità (si parla infatti di terra “lavorativa e vitata a prode” e “lavorativa vitata e gelsata”) di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Pratovecchio, presenta una superficie di quartieri 7 e scale 19 e pertiche 2 e confina con le proprietà dell’Uffiziatura di P. Giovan Antonio Guerrieri, degli eredi di Baldassarre Puccini, della Chiesa di San Niccolò (livello di Francesco Birindelli) e degli eredi di Lisabetta Carli Guardini; il secondo, sempre posto in località Pratovecchio lungo la via del Piano, presenta invece una superficie di quartieri 3 e scale 14 e confina con le proprietà degli eredi di Lisabetta Carli Guardini, dello Spedale di San Bartolomeo (livello di Giulio Bolognini) e della Chiesa di San Niccolò (livello di Francesco Birindelli). Come possiamo vedere, sul secondo appezzamento è presente una casa di una stanza con forno e una capanna, costruite dagli stessi Bolognini.

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno lavorativo, in parte vitato e “vitato a prode”, di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Pratovecchio, presenta una superficie di quartieri 2 e scale 22 e confina con le proprietà Guerrieri e Puccini e con il livello di Giuseppe Giusti (PP. della Badia); il secondo, sempre posto in località Pratovecchio, presenta invece una superficie di quartieri 7, scale 24 e pertiche 1 e confina con i beni della Chiesa di San Niccolò, dell’Uffiziatura di P. Giovan Domenico Guerrieri, degli eredi di Baldassarre Puccini, della Pieve di San Pietro e di Domenico Pavolini e Matteo Casciani.

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno lavorativo e “vitato a prode” di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Termine lungo la via del Piano, presenta una superficie di quartieri 4, scale 6 e pertiche 3 e confina con i beni della Chiesa di San Niccolò di Monsummano (concessi a livello a Giovan Francesco Bartolozzi), di Marco Martini e del cavalier Bardi di Pistoia; il secondo, posto in località Lavacchio, presenta invece una superficie di quartieri 2 e scale 27 e confina con la proprietà della Chiesa di San Niccolò (in parte concessa a livello a Bartolomeo Froli), dell’Opera della Madonna della Fonte Nuova di Monsummano (concessa a Giuseppe Cinelli) e di Tommaso Antonio Finocchi.

  • [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    [Pianta e misura di due appezzamanti di terreno di proprietà dello Spedale di S. Bartolomeo di Monsummano e tenuti a livello dai Bolognini]

    Sono raffigurati due appezzamenti di terreno lavorativo vitato “con prode” di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto lungo il torrente Candalla in località Carcella, presenta una superficie di quartieri 5, scale 22 e pertiche 1 e confina con il livello di Matteo Casciani e con le proprietà del cavalier Pistoletto Gatteschi di Pescia, di Marino Marini di Pescia e Marco Martini di Monsummano; il secondo, posto in località Carcellina lungo la via Empolese, presenta una superficie di quartieri 6, scale 4 e pertiche 1 e confina con le proprietà del cavalier Pistoletto Gatteschi, di Francesco Casciani e dei PP. di San Domenico di Pistoia (concessi a livello a Antonio Finocchi e Francesco Mori).

Imago Tusciae
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