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  • Pianta del Podere di proprietà dell’Ufizio del Bigallo, che al presente tiene a livello il Sig.re Giuseppe M.a del Montagna, Posto nel Popolo di S. M.a a Soffiano, potesteria del Galluzzo, luogo detto al Moro, qual Podere è Vitato fruttato e gelsato, con Casa da Lavoratore e Villetta da Padrone […]

    Pianta del Podere di proprietà dell’Ufizio del Bigallo, che al presente tiene a livello il Sig.re Giuseppe M.a del Montagna, Posto nel Popolo di S. M.a a Soffiano, potesteria del Galluzzo, luogo detto al Moro, qual Podere è Vitato fruttato e gelsato, con Casa da Lavoratore e Villetta da Padrone […]

    E’ raffigurata la pianta del podere del Bigallo posto lungo la “Strada Maestra che da Legnaia va a Scandicci”, concesso a livello a Giovanni del Montagna. Costituito da terreno “vitato, fruttato e gelsato”, presenta una superficie di stiora 76, panora 8 e pugnora 9 e confina con le proprietà del cav. Altoviti e del conte Galli. La pianta è stata realizzata per una controversia sorta con quest’ultimo, in merito ad un problema alla gronda della tettoia della “villetta da padrone”, che troviamo indicata con una linea punteggiata e con la lettera F. In alto, a sinistra, è riportata la veduta dell’edificio che, oltre alla casa padronale, comprende anche quella da lavoratore. In questo disegno, sempre ai fini della controversia, è segnalata l’altezza “antica” e “moderna” del ciglio. Sull’affare cfr. cc. 405r-405v – tomo 4-I e c. 136/2 – tomo 4-II.

  • Pianta e delineazione della Casa da Pron.e e prospetto della med.ma come si rivede dalla Pianta del Podere Casa da Pron.e, e Lav.re fatta sotto di settembre 1765

    Pianta e delineazione della Casa da Pron.e e prospetto della med.ma come si rivede dalla Pianta del Podere Casa da Pron.e, e Lav.re fatta sotto di settembre 1765

    Sono raffigurate la veduta e la pianta della casa da padrone di un podere di proprietà del Bigallo, che è tenuto a livello da Giovanni del Montagna. E’ situato lungo la “strada maestra che va a Legnaia” e Soffiano. Il disegno è stato realizzato per una controversia sorta con il conte Galli, in merito ad un problema alla gronda della tettoia dell’edificio. Sull’affare cfr. cc. 405r-405v – tomo 4-I e 136/3 – tomo 4-II.

  • Pianta del Poderino di S. Lucia alla Capannuccia Livellario Pasquino Ristori di stiora 22 e 1/3

    Pianta del Poderino di S. Lucia alla Capannuccia Livellario Pasquino Ristori di stiora 22 e 1/3

    Nella tavola è raffigurata la pianta del Poderino che lo Spedale di Santa Lucia alla Capannuccia ha concesso a livello a Pasquino Ristori. Posto fra la “via Maestra Pisana” e il “viuzzo che dal Vingone va alla via Maestra Pisana, si estende su una superficie di stiora 22⅓ e confina con i beni della Chiesa di Sant’Ilario a Settimo e dell’Arte dei Mercanti. Gli edifici presenti, quali la casa da lavoratore, l’ospedale, la capanna e il casino, sono restituiti simbolicamente in prospettiva.

  • [Pianta di alcuni appezzamenti di terreno di proprietà dell Spedale di S. Biagio a Monticelli]

    [Pianta di alcuni appezzamenti di terreno di proprietà dell Spedale di S. Biagio a Monticelli]

    Il disegno, purtroppo sbiadito, mostra i diversi appezzamenti di terreno di proprietà dell’ospedale di San Biagio a Monticelli, posti in parte nel Popolo di San Biagio a Cintoia e in parte nel Popolo di Santa Maria a Mantignano. Per ciascun appezzamento sono riportate le proprietà di confine e la misura delle superfici espressa in stiora.

  • [Pianta di alcuni terreni appartenenti al Bigallo]

    [Pianta di alcuni terreni appartenenti al Bigallo]

    Sono raffigurati alcuni terreni appartenenti al Bigallo, con la precisa indicazione dei proprietari confinanti (Cammillo et Agnolo di Carlo Dati, Monastero e Monache di Santa Felicita di Firenze, Monache di Santa Caterina di via Larga, Lodovico e Donato Maria di Filippo Antinori, cavalier Giovanni Antonio Michelozzi, Monastero e Monache di San Niccolò di Firenze, figli e eredi di Sforza Porcellotti, Rinaldo di Santi Botti livellario della Cappella di San Jacopo e San Lorenzo nella Chiesa di San Remigi, Pieve di Sant’Alessandro) e di tutti i fossi, gli argini e le strade che tale confine determinano. Questi dati sono elencati nel cartiglio in basso a destra e nel cartiglio in alto a sinistra. Da notare, in particolare, le case del Trenta (Y) e le strade che attraversano i terreni indicate con le lettere N ed O, e rispettivamente denominate “Strada che su parte dalla strada reale che va da Firenze a Volterra al portone del antinori e va a finire alle case del trenta”, e “Strada che vien da Santo Alessandro e rintoppa quella che viene da vingone a Beni delle Monache di S. Niccolò”.

  • [Pianta di un edificio di proprietà dello Spedale di S. Biagio a Monticelli]

    [Pianta di un edificio di proprietà dello Spedale di S. Biagio a Monticelli]

    Con questo semplice disegno a matita è raffigurata la pianta di un edificio di proprietà dell’ospedale di San Biagio a Monticelli. I dati indicati nel disegno e quelli che troviamo nelle annotazioni spiegano la destinazione di uso delle stanze al piano terreno e al primo piano. Sono inoltre riportati i dati relativi alle proprietà di confine e alle misure dei muri che delimitano ciascuna stanza. La scala di rappresentazione non è indicata, viene riportato solamente il segmento corrispondente alla scala grafica (= 50 mm).

  • Appezzamenti diversi spettanti al Magistrato del Bigallo posti nel comune di Pianetto Pod.ia di Galeate, tenuti a Linea da Antonio Vignoli

    Appezzamenti diversi spettanti al Magistrato del Bigallo posti nel comune di Pianetto Pod.ia di Galeate, tenuti a Linea da Antonio Vignoli

    Con questo semplice disegno a china sono raffigurati sette appezzamenti di terreno, perlopiù lavorativo e di diversa estensione, concessi a livello ad Antonio Vignoli dal Magistrato del Bigallo. Come bene indicato, sono situati in diverse località nel “comune di Pianetto Potesteria di Galeata”. Per ciascuno di essi sono riportati i dati relativi alle proprietà di confine.

  • Pianta dello spedale di S. Michele a Gaville potesteria di Figline

    Pianta dello spedale di S. Michele a Gaville potesteria di Figline

    E’ raffigurata, come ben esplicitato dal titolo, la pianta dell’ospedale di San Michele a Gaville. Con le lettere A, B, D sono indicate, rispettivamente, la loggia “che rimane avanti lo Spedale”, lo “Spedale degli Uomini” e lo “Spedale per le donne”. Dalle informazioni riportate nelle note si apprende che sopra la stanza destinata alle donne si trova l’abitazione dello “spedaliere”. Con le lettere C, E, F sono infine indicati uno stanzino sottoscala utilizzato per i maiali, un piccolo pezzo di sodo e un orto “riserrato con siepe”, a confine con la proprietà del Barone Del Nero. Fra la pianta e le note è disegnata anche la veduta dell’edificio.

  • Pianta dello Spedale di S. M.ra Maddalena al Ponte alli Strulli Potesteria di Figline

    Pianta dello Spedale di S. M.ra Maddalena al Ponte alli Strulli Potesteria di Figline

    E’ raffigurata la pianta dell’ospedale di Santa Maria Maddalena al Ponte agli Strulli (Ponte agli Stolli), posto nella “Cura di S. Leo a Colli Potesteria di Figline”. Accanto ed esso, come ben evidenziato, si trova la casa da lavoratore del sig. Torsellino Torsellini, che tiene a livello i terreni del Bigallo. Con le lettere A, B, C sono indicate, invece, la loggia di fronte all’ingresso dell’ospedale, la stanza destinata agli uomini e la stanza destinata alle donne. Mentre sopra le prime due si trovano due stanze della casa del Torsellini, l’ultima è una stanza a tetto. Con la lettera D è infine indicata una piccola striscia di “terra soda a scarpa” sostenuta da un muro a secco.

Imago Tusciae
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