Il disegno raffigura gli appezzamenti di terreno a pastura di pertinenza del podere Sorbetole nella fattoria granducale di Cafaggiolo, rispettivamente denominati “Bolumi”, “Costa”, “Rolla”, “Campodimari”, “Valdiberta”, “Valdibuia”, “Pettinale”, “Campoletano”, “Fonte” e Chiusa”. Questi confinano con le proprietà Buonaccorsi, Brunacci, Asini, Cecchini, Martini, Frati della Castellina, Dalla Villa e Particini. Da notare al centro la veduta della casa colonica, una struttura con torretta merlata, con relativo annesso.
La rappresentazione è corredata di una precisa tavola descrittiva o “Debito di tutto quello, che è nella Pastura di contro l’Anno MDCXXVII”, nella quale sono indicati per ogni terreno il numero delle cataste in taglio per gli anni 1628-1635. Si riporta anche il numero dei capi di bestiame da tenersi nella pastura, fra “buoi da lavoro”, “manzi da guadagno”, “asine da figliare”, “muli da vettura” e pecore. Per quanto riguarda infine il discorso delle rendite, lo Zampogni precisa che “Vantaggi, avanzi di bestiami, e frutte, tutto va per mantenimento del Podere, e sua entrata”.