La carta topografica, il cui originale è conservato nel palazzo della Magona di Cecina, è presentata dal marchese Cosimo Ridolfi il 5 febbraio 1772 all’Auditore delle Riformagioni: raffigura it territorio del Marchesato di Montescudaio, ma presta attenzione in maniera precipua ai confini delle macchie assoggettate alla servita di taglio per conto del complesso siderurgico magonale di Cecina. Le sedi (in prospettiva) si riferiscono al castello e a Casaglia e a pochi edifici sparsi (mulini, fornace), per lo più lungo iI fiume Cecina. II vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio delle Riformagioni.