Semplice e schematica rappresentazione a china della pianta delle “torriere” di Porta Vecchia a Grosseto, presso la fabbrica Castelli. La Regia Camera di Soprintendenza Comunitativa di Grosseto accorda al sig. Gaetano Castelli la concessione d’uso del viale sotterraneo attraverso il quale si può accedere dalla torriera A alla torriera B. La concessione viene rilasciata a patto che il sig. Castelli a sue spese faccia costruire i due muri lungo le linee 7.8 e 6.9 che servono ad impedire la comunicazione da A a B. Il sig. Castelli lungo il cammino ha costruito anche un forno a legna, nel punto indicato con la lettera O in pianta, con la conseguente rottura del voltame. Questo non è chiaramente previsto nella concessione, anche perché quest’ultima è limitata nel tempo e cioè al momento in cui il Regio Governo non decida di destinare il cammino ad un uso diverso. Il Governo decide comunque di tollerare la costruzione del forno ritenendolo utile ad esempio nel caso di una annesione ad un opificio di porte.La carta è inserita all’interno di un documento, non numerato, scritto al Prefetto della Camera di Soprintendenza Comunitativa di Grosseto. Questo è inserito all’interno dell’inserto IV, attualmente come settimo fascicolo.