La mappa riguarda alcuni mulini disposti lungo il “Fosso detto la Canatoppa”, nelle vicinanze di Rapolano, comprendendo a sinistra: la “Via maestra detta de Bagni per la Volta di Siena” (a nord, nord-est,) e appena più in alto (a nord-est) la “Via Maestra per scorciatoio ai Mulini”. In questo specifico caso, sono riportati in sequenza ravvicinata sette mulini (due della Comunità, uno della “Signora Camilla Martelli, quattro “dell’Ospedale di S. Maria della Scala di Siena”, a cui si aggiungono altri due indicati poco fuori del campo disegnato. Oltre ai vari mulini e all’intricata maglia di “gorelli, “fiuti”, “colte” che ad essi si allacciavano, viene offerta una ricostruzione planimetrica abbastanza minuziosa dell’infrastruttura edilizia del vicino complesso termale di “S. Giovanni”, nonché del piccolo agglomerato contiguo (“Case di Particolari”), e della “Solfinaia detta la Puzzola”.