La pianta raffigura una porzione del padule di Fucecchio (di quadrati 335, tavole 1, pertiche 5, deche 0 e braccia quadre 1) che nel 1783 viene concessa a livello ai fratelli Palandri e ad Antonio Maria Calugi. Essa confina con il canale Maestro di Cittadella, il canaletto di Stabbia, i terreni prativi e boschivi di Brugnana allivellati ai Palandri, i terreni concessi a livello dalla comunità di Larciano a Giovanni Pucci e al cav. Pietro Poggi Banchieri e le boscaglie di Chiusi cedute a quest’ultimo dalla fattoria di Castelmartini. La pianta risulta approvata da Pietro Palandri e dal Calugi il 3 aprile 1784.