Sono raffigurati i terreni del podere dell’ospedale di Cortona posti lungo la Regghia, con la precisa indicazione dei lavori necessari per colmare l’area delimitata dalle lettere G, H, D, F. Sono riportate anche le proprietà di confine (prato del sig. Poltri; Prato del sig. Antonio Domenico Tomasi; beni della Religione di Santo Stefano). Da notare la restituzione dell’uso del suolo con sfumo di colore e simboli. Gli edifici, quali la casa del Podere dell’ospedale (L), la casa del Seminario di Cortona (M) e la casa del Podere della Religione di Santo Stefano (E), sono resi in prospettiva.