Questo semplice schizzo raffigura fuori scala i terreni di diversa qualità (lavorativo, bosco, sodo, vigna) ed estensione, che compongono il livello che lo Spedale di San Piero a Novoli ha concesso a Domenico e fratelli Gualchi. Come possiamo vedere, le terre si estendono in Mugello, essendo in parte lungo il fiume Carza, in parte delimitati dalla “strada che di Firenze continua a Bologna” e dalla “strada che conduce in Cafaggiolo”. Sono riportate le proprietà di confine (Preti di San Firenze e Pieve di San Piero a Sieve), così come le misure (larghezza e lunghezza) espresse in braccia per ciascun appezzamento. Da notare la gora del mulino della Pieve di San Piero a Sieve e gli edifici colonici. Si tratta dello stesso disegno che troviamo nel tomo 5-II c. 58-2.