Il bosco rappresentato (di superficie appena superiore a “416 Stiora” è posto in corrispondenza dell’odierno confine tra i comuni di Trequanda e Sinalunga. Delle linee puntinate lo suddividono in varie parti, ognuna delle quali segnalata con relativo toponimo: “Montelanghesi”, “Pianacci, Mandorli”, “Poggio Vitello”, “Poggio Corto”, ” Costalonga”, “Cetine”, “Poggio Ladrone”, “Albarello”. La ripartizione consente anche di stabilire le pertinenze di coloro i quali il bosco fu concesso a livello (Signori Rigacci, Signori Feci, Niccolò Graziani, Iacomo Graziani). Ai limiti dell’area interessata si notano, a ovest, nord, ovest (sulla destra) le terre dei poderi “di Roccastrada” e “dell’Albergo”, e , (sulla sinistra) a sud, sud ovest la “Strada Lauretana che conduce a Siena parte nell’antica direzione e parte nella nuova”.