La presente pianta mostra planimetricamente l’estensione di terreno lavorativo denominata gli “Orti del Muro”, situata lungo il fiume Follonica a confine con il Volpi proprietario delle terre del Palazzo di Dogana, con la comunità di Montemassi e infine con le terre del Regio Scrittoio. Da notare la resa del paesaggio agrario con sfumo di colore e vegetazione a simbolo e la rosa dei venti disegnata nella parte alta del foglio che, secondo il Razzi, deve indurre “alla cognizione della sicura esistenza di ciascun Campo, e come stia ciascuno di essi diretto alla Tramontana per poter rinvenire ove è situata la tramontana non meno, che gli altri Venti”. Da un’annotazione riportata a piè di c. 80 (dove si trova la descrizione della pianta) si apprende la notizia di una permuta avvenuta nel 1783. Con questo atto “che non ebbe altrimenti effetto” il marchese Cambiaso avrebbe scambiato gli Orti del Muro con il campo dei Muracci di proprietà del sig. Flavio Torti.