Con la lettera del Provveditore dell’Uffizio dei Fossi del 24 settembre 1788 viene ordinato “darsi in cottimo” la costruzione del camposanto dell’Isola del Giglio.Il semplice schizzo realizzato a china e matita mostra la pianta del camposanto, che secondo il progetto dovrà essere realizzato in luogo detto il Molinello e dovrà avere una larghezza di braccia 30 e una lunghezza di braccia 40. E’ prevista anche la costruzione di una piccola cappella in volta (A) “di facciata” al portone di ingresso (B) e degli scalini per favorire l’ingresso. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione scritta attinente al progetto. Dalla documentazione scritta si apprende che progetto e quindi la pianta sono stati elaborati da Domenico De Tommasi e Giuseppe Modesti, sotto la supervisione dell’ingegnere Giovanni Boldrini.