Si tratta di un’accurata rappresentazione policroma che mostra la situazione di una parte del padule di Castiglione della Pescaia in prossimità del Marrucheto, con l’indicazione degli affluenti, quali il fosso Molla, il Lagoboccio, il Navigante, il vecchio fosso di Rinfresco e il fosso della Milza, i due istmi del Marrucheto e della Chiocciolaia “isolatasi naturalmente” con le porzioni di terreno bonificato e i lavori che devono essere eseguiti. Secondo il progetto elaborato da Giacomo Passerini nel 1819, è necessario procedere con la riescavazione del vecchio e abbandonato fosso di Rinfresco e il suo prolungamento mediante la riescavazione del fosso della Milza e la realizzazione due nuovi tagli, uno in direzione del “chiaro” della Meloria e l’altro verso lo sbocco del fosso Molla, a partire dalla svolta B, attraversando l’istmo fra la Mandria murata e la casa colonica della Tenuta del Marrucheto.La carta è segnata come “Tav. II”.La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione a cui era originariamente allegata.La tavola viene attribuita a Giacomo Passerini che ha scritto la relazione.