La bella carta topografica è da collegare al particolare interesse che suscitava l’exclave granducale di Lunigiana per la sua posizione geografica e l’importanza strategico militare. Nel complesso appare precisa la raffigurazione dei contenuti geografici, dalla ricca rete degli insediamenti e delle strade al sistema idrografico. La carta fu fatta da “Antonio Fal[l]eri di Gennaio 1732 in Firenze”, cartografo fra i più dotati e stimati della prima metà del ‘700, tanto da tentare di “intraprendere la rettifica della carta della Toscana in base a nuove osservazioni e misure ma non poté perfezionare l’opera”. Cfr. “Itinerari Moreniani in Toscana-Mostra del 110 anniversario delle istituzioni della Biblioteca Moreniana”, 1980, p. 89.