La presente pianta rappresenta il complesso dei terreni denominato i Marceti, che confina con le terre del Vado alla Ficaia, con la comunità di Montemassi, la Pieve di Montemassi, il fosso dei Marceti e il fosso del Santo. Si tratta in prevalenza di scopicciai con marruche e terreni macchiosi, fatta eccezione per alcuni terreni acquitrinosi situati fra il borro della Bassa di Pintaccio e quello dei Paduletti e alcune estensioni lavorative di buona qualità, poste rispettivamente lungo il fosso dei Marceti (3-6), nella valletta sotto il Poggio alle Birbe (4) e nella bassa di Pintaccio (8). Da notare la resa del paesaggio agrario con sfumo di colore e vegetazione a simbolo e la rosa dei venti disegnata nella parte alta del foglio che, secondo il Razzi, deve indurre “alla cognizione della sicura esistenza di ciascun Campo, e come stia ciascuno di essi diretto alla Tramontana per poter rinvenire ove è situata la tramontana non meno, che gli altri Venti”.