Si tratta di una delle partii che compongono la mappa del fiume Arno. La carta in 2 sezioni da ricomporre (mm 480 x 2470 complessivamente) rappresenta il corso dell’Arno dallo sbarramento detto Callone di S. Romano (che esisteva nei pressi di Castelfranco di Sopra, con i suoi due mulini) fino al mare, con i centri abitati resi planimetricamente e con le strutture esistenti lungo il fiume, come i 3 ponti di Pisa e le innumerevoli barche che fungevano da traghetto tra le due sponde: della Rotta, della navetta d’Usciana, di Pontedera, di Calcinaia, di S. Giovanni alla Vena, Cucigliana, di Noce, d’Uliveto, di Zambra, di Campo, del Botteghino di Ripoli, delle Cascine (di S. Rossore). Ovviamente sono presenti le confluenze in Arno dei tanti affluenti: torrenti e canali artificiali. Dei terreni lungo il fiume si indicano anche le comunità di appartenenza. Si riporta anche una scala in pertiche di braccia toscane, pertanto si deduce che sia ripresa da un originale tardo-settecentesco.