La mappa raffigura l’Arno con le sue divagazioni e le sue isole e i suoi depositi, con le sponde difese da steccaie, con le strade, gli insediamenti e i corsi d’acqua in pianura, dalla Valle dell’Inferno e la confluenza dell’Ambra fino ad Incisa; in alto vengono misurati e confinati i vari territori (di Montevarchi, di san Giovanni e di Figline). La mappa è funzionale alla canalizzazione dell’Arno (tra due linee rosse) ed è attribuibile a Gherardo Mechini