La presente pianta inquadra la campagna adiacente al fiume Cecina lungo il tratto compreso fra la presa d’acqua delle ferriere e il poggio dei Lecci presso Monte Verni nella tenuta di Collemezzano, nella zona di confine fra i territori di Cecina, Riparbella e Montescudaio.
Accurata risulta la restituzione della vegetazione ripariale e dei campi coltivati come i “colti della Sandreta”. Con campitura di colore arancio è indicata la “Piaggia del Catino” appartenente al territorio di Cecina dal punto A al punto B (e cioè dalla ripa vecchia del fiume al fosso del rio di Castelgiusti) ed oltre il fiume fino al punto C pretesa dalla comunità di Riparbella. Sono indicati con semplici rappresentazioni assonometriche la casa del sig. Luca di Castelgiusti nel territorio di Montescudaio, la casa della Villa e la Belora nel territorio di Riparbella. In alto sono segnalate anche le macerie della casa di S. Cristofano, uno dei punti presi a riferimento per la precisa determinazione dell’area della controversia. Gli altri due sono stati individuati sul Poggetto delle Steccaia.