La presente pianta, riconducibile ai rilievi di Vincenzo Viviani della seconda metà del XVII sec., inquadra il fondovalle della Valdichiana dalla Pescaia dei Monaci fino al Passo della Querce nel Piano dei Paglieti (Montepulciano). Sono raffigurati i coltivi arborati con case coloniche (in prospettiva) delle fattorie granducali di Bastardo, Frassineto, Montecchio (non nominata come fattoria anche se i terreni ci sono), Bettolle con indicazione dei nuclei di Acquaviva, Paglieti e Chianacce. Solo una scritta ricorda Fonte a Ronco (probabilmente già passata ai cavalieri di S. Stefano). Lungo il Canale e alcuni suoi affluenti si distinguono con cromatismi e simboli: i prati, i boschi, le pasture umide, i paduli e le colmate (a Montecchio Esse e Vingone; a Foiano l’Esse del Monte; a Bettolle con Foenna e Muserone; ad Acquaviva, detta “Acquavivana” il Salarco e il Salcheto). Si indicano i ponti: a Chiani, alla Nave, d’Arezzo, di Cortona, di Valiano; e i porti di: Puliciano, Fonte a Ronco, Cesa, Viaggiolo, Broglio, Pieve di Fuora; sul Chiaro di Montepulciano: della Fonte, di Bino, de’ Bufali, di Mezzo (tutti sul versante umbro). Da notare che il canale della Chiana pare terminare nel Lago di Montepulciano. Per quanto riguarda la scala è presente solo il segmento corrispondente (= 163 mm). Il documento è conservato all’interno del cannone 16.