La carta semiprospettica, estratta da un originate non meglio precisato e datato, raffigura il piccolo feudo di Capraia, oggi nel comune di Capraia e Limite, situato sulla riva destra dell’ Arno (nel Valdarno di Sotto), tra la confluenza del Rio di S. Ansano e il “muro del Barco di S.A.R.” di Artimino. Le numerose sedi umane (per lo più sparse poderali, ma anche mulini e, sulla riva del fiume, una “Cartaia Comunale S. Caterina” e un “Navalestro”, cioè un traghetto a Spicchio) sono rese con prospettini. Numerazione antica: 231.