La rappresentazione comprende i terreni lavorativi (in particolare: a sud-ovest , in basso, la “Tenuta di Piana del Nobile Signor Giueseppe dei Vecchi”, a est, nord-est, in alto, il “Podere detto di Ripa bianca della Mensa Arcipiscopale di Siena”, e a nord, nord-ovest, a sinistra, “Terre della Menza Episcopale di Grosseto) che circondavano il corso inferiore dell’Arbia, dal Ponte d’Arbia, dove riceve le acque del torrente Sorra, fin quasi al punto in cui scarica le proprie nell’Ombrone, nei pressi di Buonconvento. Sul lato sinistro si snoda la Strada Regia Romana, indicata con le scritte “Principio della salita fino alla cima” e “Sciesa della Via detta di Ripa bianca fino al piano, per quale si giunge nell’altra detta dell’Arbiaccia e siegue”. In basso, sul lato destro, si trova: ” Il profilo ragguagliato in tutto il presente Corso del Fiume Arbia, qui segnato &”.