La mappa prospettica raffigura il Bisenzio a nord della città con indicazione dei proprietari (ben 19) degli edifici e terreni; il corso d’acqua divaga fra depositi sabbiosi e vetriciai nell’ampio letto con alberete sulle sponde, talora protette da pennelli e muri. Fra gli opifici, si segnalano i mulini dei Naldini e dei Capponi. Sul retro: “Pianta di Bisenzio sopra Prato”.