Mappa del giardino di Boboli con i tanti lavori di abbellimento voluti da Pietro Leopoldo ed eseguiti dai giardinieri Ulderico Prucker e Agostino Ricci (Caffehaus realizzato nel 1776 con le vigne antistanti e i piccoli giardinetti per i reali Principini, teatro dei fiori che abbracciava il vivaio del Forcone, Giardinetto di Frutti ed Erbaggi con le stufe americane, quartiere per il Giardiniere, ecc.). Il prato prospiciente la Meridiana era stato stravolto per l’apertura dell’antica cava di pietraforte e poi ricomposto con un disegno più semplice. L’adiacente Museo di Fisica aveva il suo giardino botanico e il nuovo Stanzone per le piante (edificato nel 1785). La rappresentazione – come le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è divisa in tanti pezzi incollati su tela in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno.