La pianta (copiata dall’originale del Chiesa della metà del XVIII secolo) è stata sottoscritta, in data 16 agosto 1779, da Ferrante Loffredo, governatore di Perugia e commissario apostolico, Benvenuto Giuseppe De’ Venuti, commissario di S.A.R. il serenissimo Arciduca Granduca di Toscana, Pio Canonico Fantoni matematico, deputato da Nostro Signore, Pietro Ferroni matematico di S. A. R. il serenissimo Arciduca Granduca di Toscana, Pietro Paolo Qualeatti ingegnere pontificio, Giuseppe Salvetti ingegnere di S. A. R. il serenissimo Arciduca Granduca di Toscana. Si raffigura il perimetro del lago Trasimeno dello Stato Pontificio, con le sue isole e le sue sponde sulle quali si affacciano vari insediamenti; evidentemente, la figura servì da inquadramento per la progettazione di un nuovo canale navigabile da condurre nella Valdichiana toscana, mediante il corso del torrente Mucchia. Altre scale di riduzione: di canne, di palmi 10 l’una romani d’architetto, 4000 (=235 mm) e di canne, di piedi 15 l’una perugini, 1800 (=260 mm).