Si tratta della pianta del nuovo camposanto di Torniella costruito dall’impresario capomastro Giuseppe Penni, con l’indicazione della suddivisione interna in riquadri delimitati da due vialetti perpendicolari, dell’ingresso e delle misure espresse in braccia. Nel rispetto di quanto stabilito in quegli anni dal governo granducale, il cimitero viene costruito, con forma quadrangolare e divisione interna, fuori dal centro abitato in un luogo asciutto e tale da evitare le esalazioni. Per la precisione, come si legge dalla relazione scritta da Sebastiano Flosi, viene realizzato nel campo denominato “il Canapaio” di proprietà della Pievania del luogo, non lontano da Torniella (in pianta rappresentata con casette a prospetto). La pianta è posta a corredo della relazione scritta da Sebastiano Flosi incaricato dall’Uffizio dei Fossi di effettuare il sopralluogo e stabilire i lavori da farsi.La data viene attribuita in base alla documentazione scritta attinente all’affare.La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato questa relazione.