Nella tavola è raffigurata la pianta del piano terreno della casa del podere dell’Orto Ferdinando (che rimane sul bastione omonimo), con l’indicazione dei lavori di ampliamento proposti dal Manetti, in base ai quali l’edificio sarà costituito da: un ingresso (b), una cucina (e), cinque camere, una cantina (h), due stalle (i, l), la stanza per i segati (m) e la colombaia. L’accesso all’edificio sarà dato da una “cordonata” (aa) realizzata in maniera tale che abbia “un dolce piano inclinato” e sia praticabile dagli animali.