Nella tavola è raffigurata la pianta del piano a tetto della casa del podere di Gazzarra, con l’indicazione dei lavori di ampliamento proposti dal Manetti, con i quali si otterranno sette stanze, di cui due utilizzate per le “grasce” ossia come granai (h, g) e le altre cinque come camere per i ragazzi (i), per “i Giovinotti ed Uomini vecchi” (e), per “gli ammogliati” (b, c) e per le “Ragazze e Donne vecchie” (f).