Nella tavola è rappresentata la pianta del caseggiato che si sviluppa fra via Valfonda e la via Nuova a Firenze che, come esplicitato dal titolo, apparteneva alla soppressa Precettoria di Sant’Antonio e con motuproprio è stato aggregato al Regio Conservatorio del Bigallo e poi dato in enfiteusi a Cosimo Puliti. L’intera proprietà, compresi gli orti di pertinenza, confinano con i beni dei marchesi Riccardi e Viviani. In basso a destra sono raffigurate nel dettaglio le cantine, indicate in pianta con i numeri 1-12.