Nella tavola viene riportata la pianta del piano terreno dello Spedale Regio di Grosseto, con l’indicazione dei lavori che devono essere eseguiti per l’ampliamento dell’edificio.
In base al progetto questo sarà così strutturato: un’ampia officina per i bucati, il forno, la stanza anatomica, la stanza mortuaria, le stanze di guardaroba e magazzini, la “medicheria”, la stanza del portinaio, uno spogliatoio e le stanze di deposito per il vestiario, la farmacia, il carbonile. Saranno inoltre realizzati dei fondi destinati ad uso di magazzino per i letti, deposito della lana e sciorino.
La carta non è numerata ed è inserita all’interno della “Relazione e Stima Descrittiva indicante i Lavori da eseguirsi nel Regio Spedale della Misericordia in Grosseto, effettuandone la riduzione, ed ingrandimento” scritta l’11 luglio 1842 dall’architetto Pietro Passerini e dall’ingegnere Filippo Passerini.