Si tratta di un podere sperimentale che esemplifica le innovazioni agronomiche introdotte da Cosimo Ridolfi in Toscana a partire dalla sua fattoria di Meleto in Val d’Elsa. La mappa raffigura, con il consueto linguaggio agrimensorio, i versanti collinari (di terreni prevalentemente argillosi) rimodellati dalle originali sistemazioni idraulico-agrarie a spina dette “colmate di monte o di colle”, introdotte nei primi decenni del secolo XIX. Il podere è in larga misura coltivato a seminativi arborati con settori di colture specializzate a vite e a olivo e con piccole aree a bosco. Al centro compare la villa fattoria con parco e giardino e annessi relativi e in adiacenza, verso est la casa colonica. La pianta qui presente fu incisa da Ridolfi stesso e pubblicata in una sua memoria scritta per gli Atti dell’Accademia dei Georgofili di Firenze nel 1838.