Nella tavola è raffigurata la pianta del podere primo di Poggio Seragio, di pertinenza della fattoria di Frassineta (Frassineto), che si estende fra il rio di Vitiano e Cozzano (oltre il quale si estende la proprietà Rossi) ed il fosso che separa dai prati delle Comunanze (lungo il canale Maestro della Chiana), a confine con il podere secondo di Rancoli ed il podere secondo di Poggio Seragio. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, fruttato e gelsato; terreno lavorativo nudo; prato), la suddivisione dei campi, gli scoli, gli argini e le strade. La casa da lavoratore si trova a accanto a quella del podere secondo di Poggio Seragio, lungo la strada che segna il confine con i beni Rossi, Sandrelli e Dragomanni (vedi c. 26a).