La pianta raffigura il podere del Casino di pertinenza della fattoria delle Pianore, tenuto a livello da Ranieri e Agostino Vincenti. Questo si estende, con una superficie di staiola 122 e panora 20, lungo la strada Maestra Pesciatina a confine con i boschi del Sugherone, di Valacchio, delle Strinate, degli Scassi e della Fonte del Cerro. La rappresentazione mette bene in evidenza: l’uso e la sistemazione del suolo (terreno “ulivato, vitiato e parte nudo”), la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa del lavoratore.