Pianta di un appezzamento di quasi 400 stiora diviso in due poderi. Oltre alle varie coltivazioni (boschi; seminativi nudi e prati tipici delle colture della montagna) rese pittograficamente, si riportano in dettaglio sia in pianta (il piano terreno) che in prospettiva i due fabbricati colonici (uno più grande con numerose stalle, caciaia e portico ed uno piccolo con due stalle e capanna). I poderi confinano con il fiume Aglio e con i beni della chiesa di S. Bartolomeo a Mangona. Tutti gli appezzamenti sono nominati con il rispettivo toponimo. Numerazione originaria in alto a destra in rosso: II. Si rimanda per un approfondimento territoriale e di soggetto alle carte 17.a, 17b, 17d/l e alla carta 166.