Si tratta della pianta del podere del Pallone nello “stato da ridursi”. Questo è costituito da più appezzamenti di terreno di diversa qualità ed estensione. La rappresentazione risulta decisamente accurata e mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo nudo, terreno lavorativo pioppato e vitato, terreno lavorativo vitato, prato, sodo e “scopiccio”), la suddivisione dei campi, le strade, gli stradoni interni, la rete idrica, i confini e la dislocazione degli edifici, quali la casa da lavoratore con aia ed orto, posta in prossimità della strada che viene di Fauglia, ed uno stallone murato con pozzo che si trova sulla superficie prativa situata all’incrocio fra la strada Maremmana e la “strada che salisce al Podere”. Vengono inoltre indicati il ponte detto “del Mulino” ed una pescaia murata sul fiume Tora, che con un andamento piuttosto regolare attraversa la proprietà. A destra della tavola è riportato un indice dettagliato dei terreni che compongono il podere, nel quale sono segnalate la superficie, la stima (espressa in fiorini) ed altre informazioni ricavate dalla relazione dei periti stimatori e dal libro dell’Estimo del Comune di Castell’Anselmo e Nugola.