La pianta raffigura il podere del Pino – uno dei quaranta “capi di livello” che compongono la fattoria di Casabianca – costituito da tre “prese di terre” che si trovano nel “Popolo di Barbaregina, Comunità di Pisa”, rispettivamente in località “il Pino”, “le Sardine” e “Campalto”. La prima, dove si trova anche la casa da lavoratore, è compresa fra la via del Capannone e il fosso del Tedaldo, mentre la seconda fra la viottola di sbiado (oltre la quale si trovano le terre del Terzo Nuovo Podere delle Case Nuove) e il fosso del Tedaldino (e stradone delle Cascine). La terza infine, si estende fra lo stradone di Mezzo Campalto e l’argine dello Scorno. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo nudo, lavorativo vitato, lavorativo pioppato e vitato, prato), la suddivisione dei campi, le “viottole” ed i fossi di scolo. Il disegno è accompagnato da una descrizione dei terreni in questione, nella quale si riportano le superfici ed il valore estimale espresso in fiorini.