Si tratta della pianta del podere del Sugherone, di pertinenza della fattoria di Pianora. Questo confina con il bosco ed il podere di Valacchio. La rappresentazione mette bene in evidenza: l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo e “scopicci”) la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa del lavoratore. Appartengono al podere anche tre corpi di terre situati nel piano dei Pantani. Il primo si trova lungo il rio di Montemurlo e confina con i poderi di Tavolaia, del Pantano e della Fornace, mentre il secondo, sempre lungo il rio di Montemurlo, confina con il podere della Fornace. Il terzo infine confina con il padule di Bientina ed i poderi del Pino e di Valacchio. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 14, c. 45.