Si tratta della pianta del podere della Veletta, di pertinenza della fattoria delle Cascine di Bientina, concesso a livello al sig. Domenico Orsini di Buti. Il podere è costituito da un corpo principale, composto da terre lavorative, terre “scopicciose” e sugherete, che si trova lungo il rio di Buti, da un appezzamento di terra boschiva (in parte castagneto ed in parte pineta), un prato in Pratogrande, e degli appezzamenti nella Pescaia e nel Riaccio. La rappresentazione mette bene in evidenza: la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni, i fossi di scolo e la dislocazione degli edifici, quali la casa colonica lungo il rio di Buti e il metato (seccatoio) posto lungo la strada che separa dal bosco del Seracino. La pianta risulta approvata da Giovan Battista Lascialfare “sottovisitatore” delle Reali Possessioni e da Domenico Orsini in qualità di livellario. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 14, c. 22.