Si tratta della pianta del podere delle Conche di pertinenza della fattoria di Vicopisano, concesso a livello al sig. Sebastiano Malacarne. Posto nel “Popolo e Comunità di Bientina”, il podere si estende lungo la strada che da Calcinaia conduce a Bientina, a confine con i beni lavorativi e boschivi dei PP. Certosini, con i beni dei fratelli del Rosso e con le terre del podere del Termine.
La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (“terre lavorative vitiate e pioppate”), la suddivisione dei campi, gli stradoni interni, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa da lavoratore con uno “stallone separato”, un pozzo, l’aia e l’orto. Fa parte del podere anche un appezzamento di terreno, in parte lavorativo ed in parte prativo, situato lungo il fosso degli Acquisti, nella località omonima a confine con le terre del podere del Termine, il prato della fattoria delle Pianora, con i beni di Giovanni Jacopo del Rosso e quelli del priore Grossi. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal Malacarne il 18 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 3.